Ho impiegato olio e passione per catturare l’essenza vibrante di una scena urbana, intrisa del calore del sole italiano. La mia tela è un’espressione di colori vivaci e forme audaci, un’esaltazione dell’espressionismo che invita l’osservatore in un viaggio sensoriale. Quest’opera porta energia e vita, un frammento di vita quotidiana trasformato in arte, un dialogo continuo tra il creatore e lo spettatore.

Per le vie di Otranto olio su tela 70×50

Otranto (Uṭṛàntu in dialetto salentino[5], Δερεντό, traslitterato Derentò in grico[6]) è un comune italiano di 5 618 abitanti[2] della provincia di Lecce in Puglia.ituato sulla costa adriatica della regione storica del Salento, è famoso come centro turistico a livello internazionale grazie alla presenza di strutture ricettive e complessi turistici nati già a partire dalla fine degli anni sessanta del Novecento e progettati da importanti architetti[7]. Otranto è posto nella punta più estrema della penisola salentina e risulta il comune più orientale d’Italia: il capo omonimo, chiamato anche Punta Palascìa, a sud del centro abitato, è il punto geografico più a est della penisola italiana.Dapprima centro greco-messapico e romano, poi bizantino e più tardi aragonese, si sviluppa attorno all’imponente castello e alla cattedrale normanna. Sede arcivescovile e rilevante centro turistico, ha dato il suo nome al Canale d’Otranto, che separa l’Italia dall’Albania, e alla Terra d’Otranto, antica circoscrizione del Regno di Napoli. Nel 2010 il borgo antico è stato riconosciuto come Patrimonio Culturale dell’UNESCO quale Sito Messaggero di Pace[Ho dedicato questa tela a questa magnifica cittadina del Salento,rappresentando uno scorcio del centro storico,in una scena di vita quotidiana.Il dipinto misura cm 70×50 ed e’ realizzato con colori ad olio.