Ritratti

Ritratto di bambina olio su tela 40×50

Ho sempre desiderato fare ritratti,ma essendo un autodidatta,ho sempre pensato che sarebbe stata impresa ardua,e in effetti lo e’ stata. Col tempo tela su tela scoprivo nuovi metodi,mi rendevo conto che il pennello faceva da padrone, e con pazienza ,impegno e concentrazione i miei ritratti hanno iniziato ad avere un anima.Non sono un ritrattista ,amo scegliere i soggetti in base alla mia ispirazione.Ed e stato attraverso una combinazione di colori scelti con cura ,un potenziale creativo che non immaginavo.

In questo articolo inserisco alcune delle mie opere piu rappresentative,che hanno avuto un notevole successo dalla critica

Ritratto di bambina olio su tela 40×50

Ripensamenti e’ un dipinto cui ci ho lavorato con cura e pazienza, il volto di questa ragazza per me esprime cio che ti porta a ripercorrere errori del passato,qualunque essi siano,E’ un opera dipnta con olio su tela 40×50

Ripensamenti olio su tela 40×50

Tra i vari esperimenti ho tentato anche una riproduzione, ero rimasto incantato dalla vera storia di questo dipinto di Jan Wermeer datato intorno al 1600.La ragazza con l’orecchino di perla è il simbolo della riuscita, di coloro che portano con dignità le loro sofferenze esibendole come perle e turbanti.  

L’opera e stata dipinta su tela 40×50 per avvicinarsi alle reali misure dell ‘originale,ed e dipinta con colori a olio

La ragazza con l’orecchino di perla olio su tela 40×50

Un altra mia riproduzione e’ stata La Bella Ferroniere di Leonardo da Vinci.

Quest’opera risale al primo soggiorno a Milano dell’artista, perfettamente compatibile con altre opere degli stessi anni, come il Ritratto di musico e la Dama con l’ermellino, e riflette gli intensi studi di ottica di quel periodo, evidenti nel bellissimo dettaglio del riverbero del vestito rosso sulla guancia dell’enigmatico volto.

La denominazione con cui il dipinto è universalmente noto (letteralmente “la bella moglie di un mercante di ferramenta”) è dovuta a un errore di catalogazione del tardo XVIII secolo: “Ferronnière” si riferisce infatti al nastro o catenella con gioiello che le cinge la fronte, anticamente detto lenza o slenza, molto in voga sul finire del XV secolo. A causa di questo errore, per molto tempo la donna raffigurata fu creduta essere Madame Ferron, amante di re Francesco I di Francia. Mi aveva molto colpito sia l’ espressione del volto che i colori dell’opera originale che ci ho voluto provare a rappresentarla

La bella Ferronniere olio su tela 60×50

Ritratto di Eva

Eva e’ una donna che ho consociuto, una donna che ha scoperto la voglia di esibire il suo corpo senza volgarita’ ,ma con eleganza e raffinatezza solo con lo scopo di riacquistare la sua autostima persa per causa di chi stando al suo fianco non ha mai saputo apprezzare e valorizzare. Mi ha colpito questo suo modo un po timido e apparentemente trasgressivo che gli ho subito chiesto se potessi ritrarla in una mia opera, mi sono sentito ispirato e mi son messo subito al lavoro, ed ecco il risultato. L’opera e stata lavorata su tela 40×50 con colori ad olio

Ritratto di Eva olio su tela 40×50

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.